di Marina Zinzani Il bambino di Calcutta con la faccia sporca per strada figlio di nessuno parla con gli occhi implora un letto un pasto caldo una carezza. Quante Calcutta e quanti silenzi nell’opacità dei giorni nell’indifferenza dell’infanzia violata tormentata ferita.
Politica | Giustizia | Società | Cultura – analisi, idee, riflessioni