La Camera degli sposi, detta "picta", a Mantova (A. Mantegna) Parla un putto della “Camera degli sposi” di Andrea Mantegna, a Mantova: bello, celebrato, famoso. Da secoli immobile. Sarebbe bello andarsene in giro di Davide Morelli È da secoli che vivo in un castello. "Abito" in un dipinto in una volta del soffitto. A essere esatti mi trovo in un oculo aperto, che raffigura in modo illusorio il cielo. Sono uno dei putti che si sporge, appoggiato alla balaustra. Me ne sto accanto ad altri putti, una dama, delle ragazze. C'è anche un putto intento ad orinare. Io sarò sempre un pargolo nudo alato, messo lì per un fine meramente decorativo e senza un preciso significato simbolico.
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