Lugano Un dialogo immaginario con l’amore di un tempo, il racconto del presente intessuto da malinconia e ricordi di Paolo Brondi Ma Luisa era davvero felice? Molti erano i segni rivelatori di una sua sottile inquietudine: per quale motivo, anche dopo il matrimonio, aveva conservato la sua casetta nei pressi di piazza Bernardino Luini, con tutti i mobili; con il comò ove stava costantemente la fotografia del suo primo amore, Luca ? Perché sentiva il desiderio di tornare con crescente frequenza a quella sua casa, per passare lì ore di clandestinità a comporre lettere pur senza mai inviarle?
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