Passa ai contenuti principali

Parole da dire ai bambini

di Marina Zinzani

La vicenda di Kate Middleton ha portato alla luce un pensiero: come dare certe notizie ai bambini. Le sue parole toccanti si sono focalizzate sul come, sul quando comunicare la malattia ai figli, dovendo usare tutte le precauzioni possibili per non traumatizzarli, evocando il finale positivo della guarigione.
È qualcosa che richiede tatto, forza da ricercare comunque, anche se la propria latita e la paura sembra prendere il sopravvento. La forza serve per instillare nelle giovani menti un messaggio positivo: è un momento brutto ma passerà. Quella frase detta da Kate, “sto migliorando e ogni giorno mi sento più forte”, è forse un modo per tranquillizzare i bambini, dando a loro il messaggio che tutto andrà bene.
Il dire una cosa grave ai bambini è un tema delicatissimo. Non si è mai pronti, le parole sono difficilissime da trovare, e non si sa come loro elaboreranno la notizia. Si pensa ad una malattia grave, come in questo caso, ma ci sono altre realtà scomode che si devono rivelare, una separazione, ad esempio. 
Si deve andare a ricercare i concetti base, come capisaldi in grado di attutire gli urti e dare una certezza, quando tutto sembra crollare: la mamma e il papà vi ameranno sempre, niente cambia per voi, l’amore ci sarà e sarà più forte. È una frase d’obbligo, quasi un’entrata lenitiva per i discorsi che ci saranno dopo: la mamma e il papà non vanno più d’accordo, è bene per un po’ che si allontanino.
Le parole da trovare devono annacquare una realtà dolorosa, devono essere quasi magiche per rendere tutto meno difficile e lenire il trauma, che comunque c’è, inutile negarlo. È un momento drammatico, quando una famiglia entra in difficoltà.
Queste sono le parole iniziali, che danno il La a quello che verrà dopo. Ci saranno i fatti poi a prendere il sopravvento, il rispetto, il tatto, l’intelligenza, anche il mettere da parte dei rancori per il bene comune dei figli, perché le proprie egoistiche vittorie spesso sono sconfitte per i bambini.
Nel caso della malattia quello che verrà dopo l’annuncio traumatico saranno le giornate in cui la vita scorre, uniti più di prima.

Commenti

Post popolari in questo blog

La ciabatta sepolta e l'inquilino fantasma: un’estate a Genova 🩴 ⛱️ 🚣‍♀️

(Introduzione a Daniela Barone). Il trasloco in un nuovo quartiere, un nonno dai capelli di neve che domina i campi di bocce e una notte movimentata da un ospite inatteso. In questo racconto, l’autrice ci riporta nell'Italia dei "musicarelli" e delle estati nel quartiere San Giuliano di Genova, dove i piccoli dispetti infantili diventano i ricordi più nitidi di un mondo che non c'è più. (Daniela Barone) ▪️ 🟢  Il trauma del quarto piano Era estate e ci eravamo appena trasferiti dalla casa popolare di Via Montanari a quella situata al quarto piano in Via Paolo della Cella. Pur trattandosi dello stesso quartiere, il cambiamento fu per tutti noi piuttosto traumatico. Il nuovo alloggio si trovava infatti in uno stabile che dava su una via rumorosa e trafficata.  Per di più non c’era neppure un poggiolino ove porre dei vasi di fiori e stendere comodamente il bucato. La mamma usava una lunga carrucola per appendere i panni sulla corda e ogni volta aveva il timore di cadere ...

Votare è un diritto, capire le conseguenze del proprio voto è un dovere verso la Costituzione ✍️ 🗳️

(a.p.). Il 22 e 23 marzo non saremo chiamati solo a barrare una casella, ma a decidere se e come modificare l’equilibrio tra i poteri dello Stato. Un tema così denso merita uno spazio di riflessione laica, tecnica e civile. Per questo abbiamo deciso di confrontarci apertamente, analizzando le implicazioni reali di questa riforma sulla vita dei cittadini e sull'indipendenza della magistratura. Un'occasione per trasformare il dubbio in opinione consapevole. Vi aspettiamo. Ne parliamo a Pisa, in un luogo di ascolto e dialogo: • Dove: Chiesa Valdese di Pisa, Via Derna 13. • Quando: Lunedì 16 marzo, ore 18:30. • Con chi: L’Avv. Eunice Ng Pak e il Dott. Angelo Perrone (Giurista, già magistrato). ❇️ Postilla Letture per arrivare preparati all’incontro ℹ️ Riforma costituzionale: i 4 punti critici per i cittadini 📦  ℹ️ Referendum: la delega in bianco e il “salto nel buio” 🤸‍♂️

L’immaginazione: il settimo senso che abbraccia il mondo 🕌 🗺️

(Introduzione a Daniela Barone). L’immaginazione è una facoltà dell’anima che ci permette di sopravvivere ai deserti della realtà. In questo memoir, il "settimo senso" diventa il filo conduttore che lega i sogni di una bambina inquieta, le ferite di una donna prigioniera e la libertà ritrovata di una nonna che non ha mai smesso di guardare il mondo con l'occhio interiore. (Daniela Barone). L’infanzia: I primi sogni al fianco di mia madre Fin da piccola ho sempre avuto una fervida immaginazione. Ricordo certi pomeriggi d’estate e il momento detestato del sonnellino dopo pranzo con la mamma. Lei si addormentava subito, io restavo sveglia a fantasticare sul mio piccolo mondo. Forse qualche volta mi addormentavo ma sono certa che quasi sempre, per sfuggire alla noia, rimanevo a sognare ad occhi aperti godendo del contatto rassicurante con il suo corpo morbido. Con lei allungata al mio fianco mi riappropriavo della tenerezza negata nella veglia e mi sentivo in qualche modo app...

Dal magistrato al super-poliziotto: il rischio di un’accusa senza cultura del dubbio 👮 ⛓️‍💥

  (Introduzione ad a.p.). Cosa cerchiamo in un Pubblico Ministero? Un funzionario che vuole "vincere" la causa a ogni costo o un magistrato che cerca la verità, anche quando questa scagiona l’imputato? La separazione delle carriere non è solo una questione di uffici diversi, ma di teste diverse. Se recidiamo il legame tra chi accusa e chi giudica, rischiamo di trovarci davanti a un potere d'indagine sempre più simile a quello politico e sempre meno attento alle garanzie del singolo cittadino. (a.p.) ▪️ 🔸 Il declino della cultura del dubbio Separare nettamente le carriere e gli organi di governo significa recidere il legame deontologico tra giudice e PM. Se il Pubblico Ministero smette di respirare la stessa "cultura del dubbio" che caratterizza il magistrato giudicante, il cittadino perde la sua prima linea di difesa. Isolare i PM in un corpo separato li spingerà inevitabilmente verso una logica puramente investigativa e accusatoria, perdendo quella sensibilità...

Il bambino blu: cronaca della psicosi post-partum e di una rinascita 👦 🔵

(Introduzione a Daniela Barone). I silenzi possono pesare più delle grida. Il silenzio di una madre che non riconosce più sé stessa, quello di un neonato che sembra attendere che la tempesta passi, e quello di una società che spesso confonde il disagio profondo con una passeggera malinconia. In questo racconto, entriamo nel cuore di una condizione psicologica post-partum: una condizione rara, violenta e alienante. Attraverso gli occhi della protagonista, viviamo il crollo delle certezze domestiche e la faticosa risalita verso la luce, ricordandoci che la guarigione non è un colpo di spugna, ma un lento ricucire ferite che lasciano cicatrici, ma smettono di fare male. (Daniela Barone) ▪️ 🔵 L'attesa e il miracolo di aprile Eravamo sposati da quattro anni quando si era affacciato prepotente nella nostra coppia il desiderio di avere un figlio. Già da tempo avevamo dovuto far fronte alla curiosità della gente che non capiva come mai non avessimo ancora un bambino.  In realtà io mi ero ...