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Ieri oggi domani

Come cambia lo stato d’animo nel tempo


di Cristina Podestà

Ieri è bellissimo. È fatto di eventi stupendi, di viaggi, di note meravigliose che si intrecciano con ricordi spensierati, di fatti che ancora accelerano il battito cardiaco, di suoni riposti nel cassetto più profondo della memoria pronti a riaffiorare velocemente.
Ieri è ricco e dovizioso di buone cose, di un blu che non sai se è cielo o mare, di falò sulla spiaggia, di abiti alla moda, di panini e libri, di corse a perdifiato nelle notti estive o verso una metro che corre a gran velocità. 
Oggi è pieno di dubbi e incertezze, di noia e insoddisfazione, di “vorrei ma non posso”, di serate difficili a conclusione di giornate stressanti, di “farò” e “ho fatto” ma non di “faccio”; è un andare stanco e a rilento, pesante e poco gratificante, è un peso, una noia, un gravoso sopportare persone e situazioni sgradevoli, un vento che soffia più forte impedendo il cammino, rendendolo difficoltoso e demotivante. 
Domani è vivere solo per scoprire una nuova bellezza, è una forma d’attesa, un progetto, un sorriso che deve arrivare, è ciò che vuoi spiegare, è cosa succederà, sono i brividi di quello che è sconosciuto e tutto da giocare. E così ci accorgiamo che tutto è invenzione, che non si può afferrare nulla e nemmeno trattenerlo. 
E dopo queste riflessioni e nuove consapevolezze, ci ripieghiamo in noi stessi, più padroni del nostro essere, meno illusi e sicuramente con la certezza di avere acquisito una buona dose di saggezza. 

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