(ap) “Che cento fiori sboccino,
che cento scuole di pensiero gareggino” (Zhuangzi, filosofo e mistico taoista,
IV-III sec. a. C.). I testi qui pubblicati possono essere liberamente
riprodotti e condivisi. In un intreccio di pensieri che, per tutti, si alimenta
anche di quanto si legge altrove, e si osserva ovunque: è utile uscire,
guardarsi intorno, camminare a lungo. Un motivo in più perchè questi scritti
siano buoni amici disposti ad accompagnare, per un tratto anche piccolo di strada,
il lettore. A cui chiedono soltanto la cortesia di citarne l’autore, e la
fonte.
(Introduzione a Daniela Barone). I legami superano le distanze, le incomprensioni e persino le separazioni forzate. In questa lettera, una madre ripercorre la storia di sua figlia Elisabetta: un viaggio fatto di ribellioni necessarie, rinascite dolorose e una ricerca incessante della propria libertà. Dalla sofferenza di un "secondo parto" emotivo alla conquista di una vita autentica, questo racconto è un inno all'amore indissolubile e alla forza di ricominciare. (Daniela Barone). Il debutto di "Pentolina" e i primi anni Eri nata una mattina soleggiata di dicembre, alla stessa ora in cui avevo dato alla luce Francesco, il tuo fratello maggiore. Quando ti avevano messa fra le mie braccia ero rimasta un po’ delusa dalle tue fattezze: mi aspettavo una bimba dai capelli biondi e radi come quelli di Francesco ma tu stranamente avevi una capigliatura castana lunga e folta che ti faceva assomigliare ad una scimmietta. Il tuo visino era così largo che tuo padre ti aveva...

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