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Illusione

di Marina Zinzani

(“Aria sulla quarta corda – Bach”)

Anima trasfigurata
senza volto e identità
vaghi e puoi vedere
puoi sentire
il male
le ipocrisie
puoi vedere il volto
di chi mente
di chi distrugge
riesci a togliere veli
e non vedi nessun cuore
non c’è cuore
in alcune persone
anima che cerchi la pace
la verità
la trovi di più 
in un uomo rannicchiato
dentro il suo giaciglio di cartone
la purezza è lì
nell’apparente nulla 
anima che cerchi il sublime
il sublime è libertà di essere
deposte le maschere
elaborato i lutti
raccolto a sé le forze
è sentire Dio in una pianta
nell’acqua di un temporale
naviga anima
e cerca altri mondi
e portali a me
fammi sentire il tuo respiro
raccogliere sassi
vestire abiti sobri
è nelle cose celate
che esiste la tua impronta
non abbandonarmi
guidami
porta a te il sole
e regalalo al mio volto.

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