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Meraviglia

Commento a “ Sotto il segno dei castagni ” di Angelo Perrone ( Marina Zinzani)  ▪️ “Il privilegio non è il possesso ma la meraviglia.”  È un pensiero che ha del vero, del metafisico. È quel qualcosa di perduto, patrimonio forse dei primi anni di vita, quando tutto, sì, è meraviglia. Una farfalla, uno scoiattolo, un castello di sabbia. I racconti del nonno. I pranzetti della nonna e le sue tradizioni, che danno certezze, che fanno sentire famiglia, protetti. È meraviglia il primo amore forse, quell’onda che travolge senza avere ancora conosciuto illusioni e disillusioni, in uno stato di purezza mentale. Quello stato difficilmente si proverà ancora.  È meraviglia una musica scoperta, una cosa creativa che si realizza e non si pensava che fosse possibile.  È meraviglia il sentirsi sani, dopo un esame preoccupante, dopo avere conosciuto l’altalena crudele delle possibilità, e di un dato clinico che poteva cambiare la vita.  È meraviglia scoprire mondi, sentirsi legg...

Il fortino neofascista

(Angelo Perrone) CasaPound, il cui nome deriva dal poeta statunitense Ezra Pound, si è imposto all'attenzione della cronaca nel dicembre 2003, quando ha occupato abusivamente un palazzo di proprietà demaniale in via Napoleone III a Roma, nel quartiere Esquilino. Questa occupazione, presentata come risposta all'emergenza abitativa, è stata definita dalla Corte dei Conti come un'operazione che ha causato un danno erariale di oltre 4,5 milioni di euro.

I sussurri di un'isola

(a.p.) Ogni isola è un mondo a sé, frammento di terra staccatosi dal continente, che custodisce, nell’isolamento, un proprio carattere. Il luogo non lo si raggiunge per caso, ma per scelta, attraversando un braccio di mare, allontanandosi dal mondo per un altrove. L'isola, con le sue coste e le sue calette, non si concede facilmente. La sua bellezza è sussurrata tra rocce di granito modellate dal vento e profumo del mirto. L’isola ha cuore di pietra e anima d'acqua, il tempo si muove al ritmo delle maree e dei venti. La vita si adatta ai suoi cicli.  Si respira una solitudine piena, ci si sente al di fuori della frenesia quotidiana. È un luogo per chi cerca esperienze nel contatto con una natura che ha mantenuto la sua forza primordiale. Recita la frase di John Donne, «Nessun uomo è un'isola, intero in sé stesso». Ma in un'isola si può scoprire un fascino che ci fa sentire, per un istante, completi nella nostra solitudine, e tuttavia nello stupore di un altro mondo. Qui...

La piccola vita rinasce

(a.p.) ▪️ Una storia nel buio del massacro a Gaza. Miar, bambina di due anni arrivata con un volo umanitario, a causa della malnutrizione e della celiachia era arrivata a pesare solo sei chili.  Aveva perso persino la capacità di parlare, come se il digiuno le avesse spento la voce. Accolta dall'ospedale Bambino Gesù di Roma, Miar ha iniziato un percorso di rinascita, e, racconta la madre, non solo ha ripreso peso, ma ha anche ritrovato la parola. La cura e l'amore sanno dare vita nuova, e speranza, restituendo, insieme al peso, anche la parola. Un fragile miracolo, tante vite sono in pericolo, ogni giorno. La vicenda di Miar è un monito, ricorda l'urgenza di affrontare la crisi umanitaria a Gaza, e di porre termine senza indugio al massacro perpetrato dal governo Netanyahu.

Potere e clemenza

(Angelo Perrone) Ghislaine Maxwell, stretta collaboratrice di Jeffrey Epstein, finanziere condannato per abusi sessuali e traffico di minori, poi morto suicida in carcere, gioca una carta, che sarebbe disperata se le convenienze politiche non la rendessero meritevole di successo.

Sotto il segno dei castagni

(Garfagnana) (Angelo Perrone) Il tempo non è una linea, ma un cerchio di ricordi. La vita si fa respiro lento, misura di giorni che si rincorrono su vette aspre e dolci pendii. Qui non si vive di fretta, ci si adagia nel ritmo delle castagne che cadono e della brina che forma il muschio. Nei borghi di pietra, il tempo sembra essersi fermato, incastonato tra le mura di fortezze antiche e ponti che disegnano arcate sul fiume.

Politica e scienza, il patto tradito

(a.p.) ▪️La vicenda del ministro Schillaci, e in particolare il dibattito che ne è scaturito, mette in luce una delle sfide più delicate del nostro tempo: il rapporto tra la politica e la scienza. A inizio agosto, Schillaci aveva nominato i membri del gruppo tecnico consultivo nazionale per le vaccinazioni (Nitag), decisione controversa per la presenza di due figure note per le posizioni critiche e, in alcuni casi, contrarie ad alcune vaccinazioni, in particolare quelle anti-Covid. Erano scaturite forti polemiche, per cui il ministro ha dovuto revocare l'intera commissione. La serietà e l'integrità della ricerca, fondate su dati, metodo e rigore, rischiano di essere minacciate dalla vacuità della politica, spesso mossa da logiche di consenso e da una comunicazione che tradisce la complessità dei fatti. In questo contesto, la scienza non può essere piegata a strumento di propaganda. Quando ciò accade, si incrina un patto di fiducia fondamentale, non solo tra cittadini e scienzia...

L'uovo fritto e l'irrigatore

(da Il Post)

I due volti del Leoncavallo

(Repubblica) (Angelo Perrone) Lo sgombero del centro sociale Leoncavallo a Milano , dopo oltre trent'anni di occupazione, riporta alla luce il nodo irrisolto del rapporto tra legalità, politica e fermento sociale. La notizia, che ha visto il sindaco Sala disconoscere la mossa e la premier Meloni ribadire l'assenza di "zone franche", è uno spaccato delle contraddizioni che governano le nostre scelte.

L'attimo sospeso

di Maria Cristina Capitoni In equilibrio tra il tempo rimasto  e quello trascorso  dove i minuti si assomigliano  perché indicano un punto preciso  ed in quell’attimo il ricordo si collega ad altri precedenti momenti di un’unica esistenza vissuta con pazienza  in mezzo ad altre vite.