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Dopo il temporale, leggerezza 🌧️

tracce di pioggia a terra in un paesino di montagna
(Introduzione a Maria Cristina Capitoni). A volte il rumore della battaglia interiore si placa, lasciando spazio al silenzio rigenerante. In questi versi l’autrice ci conduce sulla soglia di una nuova consapevolezza: quella di chi ha smesso di combattere nemici esterni per accogliere un’altra dimensione. La poesia trasforma il peso del passato in un elemento naturale, necessario e purificatore come l'acqua di un temporale.

(Maria Cristina Capitoni).

Non ho più nemici
son scappati tutti 
dietro alle paure
non ho più giudizi
né parole dure
solo comprensione
da smaltire
come troppa acqua 
dopo un temporale.

Commenti

  1. C'è una forza straordinaria nel saper 'smaltire' il superfluo.

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