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La malinconia che ci accompagna

Guardando indietro la nostra vita


di Cristina Podestà

Oggi è una giornata un po’ così. Un po’ nostalgica, un po’ sciocca forse, un po’ in disparte. Mi commuovo ad ascoltare una canzone che mi fa ricordare tempi migliori, un passato che ho amato ed amo con tutta me stessa anche adesso.
Un decennio bellissimo, il più intenso della mia vita, mentre lo stavo vivendo capivo che era meraviglioso e che lo avrei rimpianto. E così è stato. 
A volte fortunatamente non lo penso e sto meglio. Invece talora entra nella mia vita prepotentemente, basta un nulla. E allora piango e mi nascondo e nemmeno comprendo perché io abbia questo pudore e questo desiderio di non condividerlo con nessuno, forse nessuno capirebbe. 
È un momento molto forte, sento tutta la grande bellezza di ciò che ero e non sono più, di ciò che avevo e non ho ora, e risento il profumo di quei giorni che tanto mi hanno rischiarato le albe e reso splendidi i tramonti. Forse dovrei essere felice per questo e mi arrabbio con me stessa perché, al contrario, sto male e piango. 
Però oggi è una giornata così. Ed io la accolgo, con le sue rimembranze di felicità, con le sue presenze forti, con le assenze fisiche ma non di cuore, con le gioie che mi ha portato e la malinconia bellissima di oggi.

Commenti

  1. Quanti possono riconoscersi in queste parole, in questo racconto così personale. Commuove e allo stesso tempo rincuora.
    Grazie
    Mara

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