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Il libro, angolo della vita

Imparare a leggere da giovani


di Cristina Podestà

Ho perso tutte le coincidenze, e proprio quelle mi avrebbero portato alla giusta destinazione. E le ho perse a causa del mio scarso interesse per la lettura. 
Leggere è fondamentale per tutti: un bambino che non legge resterà indietro, una persona che non si aggiorna sarà sempre fuori contesto, chi non si bea l’anima con la cultura resterà fuori tempo.
Dunque si deve rimpiangere di non avere dato importanza sufficiente alla lettura, poiché è davvero quella che fa sviscerare le questioni, che svela e cerca la soluzione dei problemi.  Leggere è come bere: una necessità impellente per l’organismo. 
Sempre più complicato è oggi stimolare a leggere! Non se ne comprende bene il valore, saper parlare ha come preludio avere letto molto. Si dovrebbe iniziare dal genere che aggrada di più, poi passare a quello che serve, e si finirà per leggere ogni tipologia di libro, racconti, romanzi, saggistica, storia, insomma ogni angolo della cultura è rappresentato dal libro. 
La lettura non è un fatto naturale ma potrebbe diventare essenziale se uno scoprisse il piacere ed i vantaggi che essa porta in sé. 
Non si può imporre, solo consigliare di sperimentare per appropriarsi di un nuovo gusto, una prospettiva differente, una conoscenza importante per migliorare sé stessi. 

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