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12 dicembre 1969. La partecipazione di tanti al dolore

Un popolo di volti (ai funerali di piazza Fontana) di Ernesto Treccani
Piazza Fontana a Milano: tanti volti, non solo  di vittime.  E all’indignazione

di Marina Zinzani

Se una persona va in una banca e poi non torna più a casa
se dei bambini diventano adulti in un attimo attraverso un dolore lancinante
se i tentacoli velenosi del male colpiscono persone che non vedranno più i loro cari ma li dovranno riconoscere in un letto d’ospedale
se si perde la cosa più preziosa al mondo, gli affetti
se tutto questo è possibile, in nome di non si sa cosa
se è possibile quello che è accaduto  anche dopo, desolante, i tribunali, le mille verità
se la memoria diventa continuazione e non perdita, dolore ma anche impegno civile
se ci fa sentire uniti nel pathos di un dolore collettivo
quei morti non verranno dimenticati
non solo nomi in una targa
ma storie, vite, speranze
monito.

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