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Tesori di fine estate

Immagini e profumi


di Cristina Podestà

Il mare bizzoso, un maestrale imponente, un sole che già è al tramonto ma scalda di raggi bollenti. 
Un cane che corre portando in bocca un pezzo di legno, i primi passi di un bambino, la sabbia incastrata ovunque e il salmastro nelle narici. 
Da lontano sagome di pescatori sugli scogli, sfibrati dal vento battente, montagne in evidenza, chiare come poche volte, l’aroma del caffè del bar, le piante annaffiate, di un verde scuro brillante. 
La menta e il timo, il rosmarino in grandi cespugli, la pianta coi primi fichi maturi. 
E poi le grida festose dei bimbi che giocano sulla spiaggia, l’anziana signora che sonnecchia con accanto il marito con il sigaro in bocca e un libro in mano. 
La risacca fa il suo rumore monotono, l’aereo passa in lontananza, qualcuno accende una radio che passa le canzoni più in voga dell’estate. 
Chissà ciascuna di tutte queste persone che storia avrà, dolori, gioie, problemi, soddisfazioni, sofferenze, piaceri, affetti; ognuno resta un’immagine nei miei occhi ma ognuno è una persona con la sua vita, bella o meno, ma da affrontare ogni giorno. 
Ciascuno per l’altro sconosciuto forse è un volto e basta, ma sappiamo bene che così non è. E la mia giornata al mare di fine agosto, si conclude con questi pensieri.

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