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In giro per Roma

Con il fiato sospeso, nella città eterna


di Cristina Podestà
(Foto Angelo Perrone)

Roma è Roma. Una città palpabile, viva, sorridente, un po’ caotica, meravigliosa, da assaporare tutta con il fiato sospeso.
Piazza di Spagna è l’immenso. Sali la scalinata e vedi un tramonto mozzafiato. Il Colosseo sa di storia antica: dentro il suo spazio, diventa un enorme cantiere spettacolare. Nei suoi dintorni i fori imperiali emanano profumo di antichità e di valore, l’altare della patria si impone maestoso su piazza Venezia e il suo cavaliere imponente domina le aiuole e strade circostanti. 
Se poi vai a Piazza Navona è tutto uno scintillio nelle tre fontane e ringrazi il Bernini e Giacomo della Porta per queste meraviglie del creato; e quella di Trevi ti obbliga a gettare la monetina esprimendo un desiderio e tu ci credi che si avveri, perché sei sicuro, te lo hanno già detto alcune persone che sicuramente capiteranno cose belle. 
Via della Conciliazione ti porta alla maestosa piazza San Pietro ed entri, dopo ore di fila, in uno spettacolo mai visto. Attraversi la navata immensa, osservi la pietà che ti fa scaturire la sindrome di Stendhal, annusi e ammiri riempiendoti di tutta la bellezza che emana da ogni angolo.
Arrivi ai musei Vaticani dove il respiro deve essere trattenuto per la enorme bellezza e sfoci nella Cappella Sistina in cui davvero non si parla né si respira per non rovinare gli affreschi, viste le visite incessanti e continuative. 
Il Pantheon ti attrae con la sua maestosità, le terme di Caracalla, la breccia di Porta Pia, vivi immerso nella storia gloriosa dei nostri antenati, di quando eravamo grandi e potenti. 
La Colonna traiana ricorda le imprese in Dacia, l’Ara Pacis è commovente. Amo Roma, caput mundi. Se soltanto si comportassero meglio quelli che abitano a Palazzo Chigi col nostro benestare.

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