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Come una farfalla: il battito d'ali che sa di casa 🦋

In montagna siedono a tavola mamma, papà e figlio mentre si avvicna una farfalla
(Introduzione a Valeria Giovannini). L'elaborazione del lutto e il legame indissolubile con chi non c'è più passano spesso attraverso piccoli segni della natura. In questo racconto, un pranzo in montagna si trasforma in un momento di spiritualità e tenerezza, dove una farfalla diventa il ponte tra il passato e il presente, tra la terra e il "mondo altro".

(Valeria Giovannini).

Una visita inaspettata nel giardino di casa

Nel giardino di casa, in montagna, oggi è avvenuta una magia. Stavamo pranzando all'aperto, come sempre, quando una stupenda farfalla si è posata su un muro. «Mamma, papà, guardate che bella!». «Ah sì, è la nonna Anna». Mio figlio mi ha guardata perplesso, mio marito ha fatto segno per dire che sono matta. No, è che io ho sempre avuto la convinzione che la nonna mi avrebbe salutata così, dal mondo altro. Così, l'ho raccontato ai miei due uomini.
Una farfalla dalle ali celesti si posa su una mano

Il ricordo dell'ultimo fremito

Quando le si fermò il cuore, avevo la sua mano, scossa dagli ultimi fremiti, nelle mie. E, in quell'istante provai la sensazione di quando, bambina, tenni una farfalla nelle mani chiuse a riccio e sentii agitare le sue piccole ali.

Il dubbio della ragione e il volo della fede

Le sarcastiche voci della concretezza maschile hanno subito provato a razionalizzare: «Ma allora vorresti farci credere che i nostri cari si reincarnano in insetti una volta morti?». «Non dico che sia proprio la nonna Anna, ma di certo è una sua messaggera». «Se è così, allora dovrebbe posarsi su di te». «Uomini di poca fede».

Un dialogo mistico tra cielo e terra

E la farfalla si avvicina sempre di più e svolazza intorno a me e a mio figlio per tutto il pomeriggio. Ci sfiora più volte, danzando lieve. In un dialogo mistico. «E allora, adesso mi credete?». Quando mio figlio la saluta con “Ciao, nonnina”, penso a quanto sia emozionante offrire sogni ai bambini. E non solo.

Commenti

  1. Un prezioso sogno offerto a un bimbo per il delicato ricordo di nonna Anna.

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