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"Lettere sulla creatività " di Fëdor Dostoevskij

di Liana Monti

In questo libro troviamo una raccolta di lettere che l’autore ha inviato nel corso della sua vita a varie persone, come il fratello, l’editore, personaggi politici, autori.
Ci sono racchiusi alcuni dei suoi pensieri più profondi riguardo all’attualità, preoccupazioni inerenti i risvolti politici, culturali e sociali della sua amata Patria.
Ci sono moltissimi riferimenti ai maggiori autori del suo tempo come Tolstoj, Turgenev e altri. Ci sono profonde riflessioni sui temi della spiritualità, della religione della ricerca di Dio.
Troviamo tratti profondi del suo pensiero, dei suoi valori e della sua anima.
“La vita è vita dappertutto; la vita è dentro noi stessi, e non in ciò che ci circonda all’esterno.”
Ci sono molti accenni al suo vissuto molto travagliato, l’esilio, la permanenza nella colonia penale in Siberia.
Confessa più volte un amore profondo per la lettura di libri, e soprattutto per la scrittura che è una necessità primaria da coltivare ovunque si trovi, anche durante la prigionia “Se non mi sarà possibile scrivere io perirò. Sarebbe meglio venir condannato a quindici anni di carcere, ma con la possibilità di tenere la penna in mano.”
“i libri sono per me la vita, il mio nutrimento, il mio avvenire!”
Troviamo molti riferimenti alle sue opere nel periodo in cui le sta pensando e scrivendo.
“Non bisogna avere fretta, bisogna sforzarsi di fare le cose perbene”
Tratta di temi come la religione, la filosofia, la poesia, la scienza, della salute, il nichilismo.
Racconta di essere stato presente al “Congresso per la pace” tenutosi a Ginevra nel settembre 1867 a cui partecipava anche Garibaldi.
L’essere passato da una vita umile prima della fama, dal trovarsi sulla soglia della morte certa alla modifica della condanna in reclusione forzata e poi il ritorno alla libertà, l’avere conosciuto da vicino ogni sorta di difficoltà pratica e di persona dalla più semplice e pura alla più criminale, dalle persone normali alle più celebri a livello internazionale, hanno profondamente colpito, segnato e condizionato il suo pensiero i suoi sentimenti e tutto questo lo troviamo nelle sue opere, gestite e approfondite con una grande cura e attenzione al dettaglio e dove emerge una grande umanità a prescindere dal tema e dal personaggio trattato.
Troviamo ragionamenti di vita profondi “Senza la sofferenza non si può neppure comprendere la felicità. L’ideale deve passare attraverso la sofferenza, così come l’oro attraverso il fuoco.”
Un autore affascinante che ha creato molte opere che trattano vari temi ed entrano nei personaggi con attenzione e sotto il profilo psicologico, filosofico, umano finalizzato alla comprensione dell’essenza stessa della vita.
“La vita è un dono.”

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