(Introduzione a Daniela Barone). Il ricordo di un primo amore è spesso custodito in un cassetto a doppia mandata, dove la nostalgia si mescola alla consapevolezza della maturità. La storia di Orlando e Michela non è solo il racconto di una passione nata tra le corsie di un ospedale alla fine degli anni '90, ma una riflessione profonda sul peso del tempo, sulle convenzioni sociali e sulla differenza tra l'amore clandestino e la libertà di tenersi per mano. Un viaggio emotivo che esplora il confine sottile tra l'incanto di un sogno giovanile e la realtà dell'età adulta. (Daniela Barone). L'inizio tra le corsie Era la metà di dicembre del 1999 quando io, Orlando, allora appena ventunenne, ero stato assunto come infermiere all’ospedale di C. Avevo conseguito brillantemente il diploma e non vedevo l’ora di iniziare a lavorare. I turni erano pesanti, specialmente quelli di notte ma dopotutto mi restava abbastanza tempo per il riposo e lo svago. Non uscivo con nessuna raga...
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La magia delle parole
RispondiEliminaSvela cose immense
Nascoste in noi
Grazie Liana
Sola,
RispondiEliminasole,
solo,
soli
molto interessante quanto una sola vocale fa cambiare radicalmente la prospettiva
e come anche con la stessa vocale esistano piu' prospettive :
siamo da sole
siamo sole
siamo come il sole
Meravigliosa riflessione.
Grazie da Liana