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Uomini e donne, insieme

La lotta, gli ostacoli, la speranza: il lungo cammino verso l’uguaglianza


di Laura Maria Di Forti

Aspetterò.
Con calma, aspetterò.
Serena, senza turbamenti,
conscia di non aspettare invano
ma di essere, piuttosto, in attesa di un evento grandioso,
una magia, dentro qualcosa di straordinario, inconsueto,
qualcosa di eccezionale, il compiersi di un prodigio.


Aspetterò.
Con costanza, aspetterò.
Felice di essere al centro di eventi fantastici,
trasformazioni conclusive della mia vita,
nodi che vanno lentamente districandosi
e vie che si aprono improvvise davanti al mio cammino.

Aspetterò.
Con fiducia, aspetterò.
Convinta, tenace e piena di aspettative.
Il destino, il fato, la fortuna saranno al mio fianco.
Solo così, solo sperando
riuscirò a percorrere indenne il viaggio,
a superare ostacoli, a eludere tranelli e prove,
solo così riuscirò ad arrivare in cima, raggiungere la vetta
e guadagnare, alla fine, la superba vallata
dove le donne non sono discriminate, offese,
considerate diverse, inferiori, esseri a metà,
con due braccia senza poteri, con due occhi senza sguardo
e con una testa senza opinioni.  

Aspetterò.
Alla fine del cammino la vittoria ci sorprenderà.
Le rivoluzioni, le lotte, le proteste,
a questo servono,
a combattere le ingiustizie, a porre l’attenzione
su chi ha una bocca senza voce,
una testa che non deve pensare
o un cuore che non ha diritto ad amare.

Aspetterò.
Alla fine, la giustizia arriverà.
Sarà una fata a portarla
o il destino
o la generosità di una dea benevola?
No, sarà invece la vittoria di tante donne che si sono sacrificate,
che hanno sofferto, hanno lottato,
hanno perso ma si sono rialzate,
che hanno pianto, hanno stretto i pugni e hanno continuato a sperare.

Alla fine, tutto finirà.
Saremo liberate da assurdi, tristi,
incivili e patetici paludamenti che ci vogliono nascoste
e ci desiderano invisibili.
Saremo liberate da antiche, ingiuste e crudeli convinzioni
che ci giudicano inferiori,
ci fanno sentire indegne creature,
ci limitano nella libertà, nell’amore e, talvolta, persino nel diritto di esistere.

Alla fine vinceremo la battaglia per la parità
e in tutto il mondo, uomini e donne insieme,
accomunati dalla stessa sorte,
cammineremo insieme, l’uno a fianco all’altra,
combatteremo insieme le avversità,
rideremo insieme
e, insieme, vivremo una vita finalmente senza falsità.

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