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Ikigai

Qualcosa per cui vivere


di Marina Zinzani

La luce fra le persiane
il mondo già sveglio là fuori
il corpo è un’entità a parte
sconnessa
il mondo è pieno di doveri
e di cose già viste
il corpo vuole continuare il suo sonno
vuole cercare nell’ultimo sogno
una premonizione per un po’ di felicità.

Si alza il corpo
deve
e si avvicina alla finestra
dov’è finito l’entusiasmo
il gallo che cantava ad esempio
in quella vacanza in campagna
o la brezza del mare che inondava la stanza
preludio di una giornata piena, appagante?
Si è spento l’entusiasmo
e la vita ha travolto
pezzi perduti
delusioni
e allora bisogna evocare la parola magica
una forza antica
o semplicemente tornare nella natura
una passeggiata la mattina presto
ad ascoltare gli alberi
a riempirsi gli occhi di verde
colore magico che placa l’anima
e lì, nel silenzio
ascoltare quella voce così poco ascoltata
e cercare quel sentiero
che porta al piacere.
Soffia, soffia sulle cartoline stantie
sui visi deludenti
lasciali al passato
raccogli le tue poche cose
tante cose, a ben pensarci
e incamminati
ove la natura parla alla tua anima
e potrai così ritrovare il sorriso
mille motivi per alzarti al mattino.

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