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Giocatori si nasce. Cogliere le occasioni giuste. Senza strafare

di Mara Menichetti

Saper vivere sfruttando in modo astuto e sopraffino le carte di cui siamo stati dotati o che siamo riusciti a ritrovarci in mano lungo la strada è una vera e propria arte. Niente a che fare con la magia, perché non è un'illusione.
È pura realtà. Non importa possedere tutto il mazzo. Anzi. Se con poche carte riesci ad avere il mondo ai tuoi piedi sei un vincente assoluto. Un'arte, appunto, che come tale non appartiene a tutti.
Bisogna davvero saperci fare e tenere ben presente i passi da seguire. Per esempio: essere pienamente consapevoli di ciò che si ha in mano e non farne parola con nessuno, conoscere bene il valore di ogni singola figura, tirar fuori la carta giusta al momento giusto; poi fingere di non strafare, mantenere un profilo umile, ostentare sempre un velo di timidezza ed una punta di riservatezza.
Ed è lì che si crea lo stupore, che l'interlocutore resta fregato e senza parole. In un attimo si ritrova circondato, sedotto, ammaliato e non sa nemmeno da cosa. Sa solo che è passato un tornado, che ha visto dei simboli volare in aria, che ne è rimasto folgorato.
Picche, cuori, quadri, fiori; tutti tenuti in una sola mano. E la mano era in tasca, per non scoprirsi. Il banco perde; colui che sa giocarsi la vita con poco vince. Non puntate contro. Vi andrebbe male. Ricordate che avete a che fare con un artista.

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