(Introduzione a Giovanna Vannini). A volte il cambiamento non passa per le grandi rivoluzioni, ma per la necessità viscerale di fare spazio. In queste righe, l’autrice ci regala un manifesto di liberazione personale: una lista della spesa dell'anima dove la "pulizia mentale" conta più di quella stagionale. Tra il bisogno di scelte istintive e quello, meno diplomatico ma più terapeutico, di un "vaffa" liberatorio, l'autrice ci ricorda che maturità non deve significare rassegnazione. Un invito a smettere i panni della "signora" a tutti i costi per tornare a camminare a passo svelto verso sé stessi.
(Giovanna Vannini).
L'ingombro mentale e il bisogno di spazio
C'è bisogno di cambio e non dell'armadio che peraltro ancora non ho fatto, ma di persone, situazioni, cose in programma o già programmate.
C'è bisogno di pulizia mentale. Ho un tale ingombro che mi alzo già stanca.
La terapia del "vaffa" e l'istinto ritrovato
C'è bisogno di qualche vaffa mirato! Senza tanti giri di parole, senza mettersi i guanti, né provare a cercare gli aggettivi migliori per dirlo.
C'è bisogno di scelte, senza nessun dettame preciso se non quello dell'istinto, Già l'istinto, messo in stand by dalla maturità, oppresso dalla competenza, la responsabilità, la consapevolezza.
Camminare per rinascere
C'è bisogno di tornare a camminare di passo svelto e ritmato, almeno un ora al giorno. Porta via le tossine meglio di un litro d'acqua.
C'è bisogno di non essere più "signora" che a esserlo troppo poi quelli che non hanno mai saputo esserlo te lo mettono in...
Ora c'è bisogno che mi alzi da qui e provi a dar vita davvero a tutti questi bisogni.

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