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Un giardino di fiori

L’importanza dei sogni, finestra sulla nostra vita

di Marina Zinzani

C’è una frase di Eleanor Roosevelt che parla di sogni: “Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni”. Abbiamo sentito altre volte qualcosa di simile, l’importanza di credere in ciò che si desidera, come se l’immaginare, la tenacia nel volere arrivare ad un traguardo abbia una potenza misteriosa che faccia accadere gli eventi.
Ma qui la frase di Eleanor Roosevelt suggerisce una cosa in più, c’è una parola che colpisce: bellezza. La bellezza dei propri sogni.
Credere nella bellezza di ciò che si desidera, di ciò che si vuole costruire giorno dopo giorno. La bellezza, quella cosa misteriosa percepita fra le pieghe dei giorni, con immagini, sentimenti, gesti, è quel qualcosa che rende la frase ancora più forte.
La bellezza di un sogno è creare un giardino, pieno di fiori, la cura dei fiori arricchisce il tempo, e i fiori sono vita e colori, valgono poco apparentemente, ma il loro è un valore metafisico, fiori come tocco delicato, come cura e ricevere cura, acqua che innaffia, anima che si alimenta.
La bellezza di un sogno è molte altre cose, ma ognuna può essere espressa sempre come metafora di un giardino di fiori. Verrà qualcuno, ogni tanto, a calpestarli, a dire che sono cose inutili, che non hanno valore. Ma quando quel qualcuno se ne sarà andato ne pianteremo un altro, e altri ancora. Perché non si può vivere senza sogni, è l’unico modo che abbiamo per volare.

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