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Senza mortadella

(foto Ansa)
Un avvocato-donna che indossava il velo islamico in Tribunale a Bologna è allontanata dal giudice. «Chi assiste o partecipa all’udienza deve ..stare a capo scoperto..» (art. 129 c.p.c), era ricordato sulla porta dell’aula. Il politicamente corretto, e il rispetto delle regole

di Catia Bianchi

Per entrare nelle moschee occorre avere un abbigliamento adeguato al luogo, non solo perché le regole lo esigono, ma perché è buona educazione farlo, per rispettare le norme di questa religione.
Sempre, in ogni stagione, anche quando, per esempio in estate, siamo abituati a portare pantaloncini corti, minigonne o canotte, e a girare in città con vestiti leggeri e trasparenti. Vale per tutti, donne e uomini.
Se si entra o semplicemente si visita una moschea, le donne devono comunque munirsi di un foulard, avere le braccia coperte, mettere gonne o pantaloni che non facciano intravedere le gambe. Ugualmente per gli uomini: pantaloni lunghi e magliette a mezze maniche.
Perché nel nostro Paese non si deve pretendere altrettanta buona educazione e far rispettare le nostre norme, abitudini e consuetudini? Dobbiamo anche togliere i crocefissi dalle aule e la mortadella dai panini delle merende?

Commenti

  1. condivido pienamente il divieto al velo, cosi' come condivisi, anni fa , la battaglia del giudice Tosti contro il crocefisso in aula; qui non si tratta di rispetto di usi e costumi ma di osservanza delle leggi regole e normative di uno stato laico, non piu' provincia del Vaticano ormai da tempo....

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    Risposte
    1. Maria Cristina, sono d'accordo anch'io sulla questione dell'illegittimità del crocefisso. Mi riferivo al fatto che alcune famiglie musulmane si lamentano per la presenza del crocefisso nelle scuole - mentre gli italiani, ancorché laici, non fanno questioni - e, mentre le scuole franano o non hanno la carta igienica nei bagni, si dà molta rilevanza ad altro.
      Invece sulla mortadella
      http://www.lanazione.it/pontedera/cronaca/mortadella-islam-1.3199408

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  2. ...E son pienamente d'accordo con te; da elettrice di sinistra oramai orfana di partito da anni quale sono, non posso che condividere le tue riflessioni. Il problema e' che oramai neanche si puo' piu' criticare pena l'esser tacciati di razzismo...fascismo...forse la Fallaci non aveva poi tutti i torti.

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