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Il disservizio "fisiologico"

Si è portati a considerare normali anche le disfunzioni gravi: ma ciò che riguarda il funzionamento della giustizia è sempre allarmante

di Catia Bianchi
(Commento a La stenotipia nei tribunali: una storiaccia?, PL, 3/12/17)


Siamo veri professionisti: fonici, trascrittori, stenotipisti, coordinatori, che sanno fare il proprio lavoro in maniera eccellente. E non è possibile essere inquadrati con un contratto collettivo come “servizi di pulizie/multiservizi”. E non è accettabile sentir parlare di "assestamento fisiologico" in un servizio del genere.
Non stiamo parlando di un pavimento pulito male o una derattizzazione non riuscita e si fa la caccia al topo. Verbali mancanti o fatti male hanno delle conseguenze gravissime, gravissime. E poi assestamento fisiologico dopo 6 mesi? Ma nemmeno dal primo giorno un tale disservizio si può tollerare nelle aule di giustizia, soprattutto dopo aver dichiarato in sede di gara di appalto di avere personale a sufficienza e qualificato.
Sentir poi parlare (come ha fatto il dr. Mungo del Ministero della Giustizia nella sua intervista) di eventuali penali e di aver trattenuto il 10% delle somme dovute è ridicolo: le penali si applicano in caso di ritardo nelle consegne, ma qui il problema è la qualità del servizio in sé.
Per esempio, per i verbali restituiti dagli uffici giudiziari non c'è penale pecuniaria che tenga, si tratta di è un grave disservizio che imporrebbe la risoluzione del contratto. E di verbali “inaccettabili” non ce ne sono pochi, in un tribunale sono stati addirittura restituiti al mittente i verbali dell'intero mese di luglio.
Ma forse luglio è un “mese fisiologico”, che sbadata.

Commenti

  1. Condivido in pieno. Sembra che si vogliano apporre necessariamente delle toppe anziché rimettere in discussione tutto, come andrebbe giustamente fatto.

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