(Introduzione a Marc Chagall – Commento a.p.). Entrare nel Museo Marc Chagall a Nizza non è solo un'esperienza estetica; è un'immersione in un 'messaggio' che trascende l'arte stessa. Prima di lasciarsi rapire dalle immense tele del Messaggio Biblico, dai blu profondi e dai rossi vibranti, esiste un luogo, fisico e ideale, in cui l'artista stesso ci accoglie. È la sua dedica, scritta nel 1973, un testo che è insieme testamento artistico, preghiera laica e utopia di pace. Queste parole sono la soglia necessaria: ci dicono non 'cosa' guardare, ma 'come' ascoltare. Marc Chagall (Dedica del 1973 al Museo di Nizza) La soglia delle parole Fin dalla mia prima giovinezza sono stato conquistato dalla Bibbia: mi è sempre apparsa e ancora mi appare come la più grande fonte di poesia di tutti i tempi. Fin d’allora ho cercato questo riflesso nella vita e nell’arte. La Bibbia è come una grande eco della natura ed è questo segreto che ho cercato di trasmettere....
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