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Il fascino sottile del mistero

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La bellezza e l’eros? Qualcosa di imponderabile di Paolo Brondi Il filosofo francese Michel Eyquem de Montaigne, nel   Diario di viaggio in Italia , un postumo del 1774, si chiedeva per quale ragione la bellissima Poppea portasse il velo. Lo portava perché ciò che è nascosto, ossia ciò che si mostra e non si mostra, risulta più erotico, più intrigante. Lo stesso vale per la natura dell’ éros .  

Riccioli che conquistano

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Tecniche ed illusioni di un seduttore ai tempi d’ogg i di Paolo Brondi Eros e bellezza femminile: come si manifestano nella mente di un seduttore? Ogni fanciulla ha la sua parte di bellezza: «Il gaio sorriso, lo sguardo birichino, gli occhi ardentemente desiderosi, il capo reclinante, l’animo sfrenato, la placida malinconia», osservava Søren Kierkegaard nel suo Diario del seduttore. Non basta, e poi anche: «I sopraccigli che ammiccano, i riccioli che ammaliano, la celeste fierezza, il mondano pudore, l’angelico candore, il furtivo arrossire».