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Il profumo del sapone

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(Foto Livornosera.it) Vicolo dei lavandai a Milano. Angoli nascosti che richiamano antiche memorie: quando i panni si lavavano in pubblico di Marina Zinzani Le mani fredde, quasi gelate. Vestiti pesanti,  e mani nell’acqua. Lenzuola che si mettono a mollo, si tirano su, si passa il sapone, la spazzola, e poi ancora a mollo, una, due volte, e poi strizzare, sbattere. Sbattere ancora e strizzare. Strizzare forte. Guardare a fianco. C’è ancora il cesto pieno. Di cose da lavare.

Essere a casa

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I Navigli a Milano (foto M. Zinzani) Dove ci si sente a proprio agio, come se si fosse stati sempre in quel luogo di Marina Zinzani Ci si sente a casa in un luogo, con una persona, con una musica, con uno scrittore, leggendone i libri. La ricerca di casa è continua, si vaga per l'universo, fra passato e presente, captando, per ricostruire un quadro di antica armonia.

Andare oltre

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Difficile prevedere l’esito di certe relazioni: il campo delle incertezze. E delle illusioni di Cristina Podestà  (Commento a Allora ti sposi? , PL, 21/2/18) Gli equivoci sentimentali possono capitare ovunque ed in qualsiasi circostanza. Sicuramente i due non si amano ma si stimano, si rispettano, si ammirano. Manca quel pizzico in più per coronare una situazione gradevole e simpatica.

Allora ti sposi?

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Sui Navigli, la casualità di un incontro, e una sorpresa Racconto di Paolo Brondi Agnese, viveva in un grazioso appartamento sui Navigli, finemente arredato: noce per il pavimento, travi di legno chiaro ai soffitti, luminosità nell’angolo cottura, in sala pranzo, nelle camere e bagno. Dalle finestre aperte sui navigli, il sole entrava alto e forte, fino all’ora del pranzo e poi, nel pomeriggio e all’imbrunire, riflesso dalle case e dai tetti della riva di fronte.