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Visualizzazione dei post con l'etichetta elezioni

La lontananza è come il vento

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Distacco dalla realtà: la cronaca dimostra quanto la politica non tenga conto delle richieste dei cittadini di Paolo Brondi In questi mesi abbiamo assistito, e non sembra ancora giunto il fine, a un'aspra battaglia, ingaggiata, a fini di egemonia, un gioco a scacchi, con il ripetersi di mosse simili. Due opposte vitalità dello spirito umano. Da una parte, la predilezione a vedere l'albero, dall'altra la foresta.

Lettere immaginarie

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The letter,  1881, Mary Cassatt Le cose che chiediamo alla classe politica di Marina Zinzani Richiediamo tante cose ai potenti. Richiediamo una vita migliore, città tranquille, lavoro, dignità. Si spediscono delle lettere immaginarie, richieste di aiuto. Quando si scrive ad un potente, non è semplice essere presi in considerazione. Anzi, non lo si è quasi mai. E’ questo il dramma dei popoli.

L'incubo dell'elefante in cima all'albero altissimo

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Dopo le elezioni, la frammentazione del paese, con prevalenza delle posizioni antieuropee e estremiste. La prova più difficile: un lavoro di interpretazione del sentimento popolare, di riaggregazione sociale, di ricucitura tra le generazioni, ovvero un disegno di riformismo serio e responsabile di Angelo Perrone  * Al risveglio dopo le elezioni politiche italiane, esserci lasciati alle spalle una campagna elettorale dai più definita vacua ed irritante è una bella soddisfazione, purtroppo di breve durata. Il sollievo è solo momentaneo, appena lo si percepisce è lì che svanisce repentinamente; cede spazio alle preoccupazioni che riguardano il futuro.

Il successo delle menzogne

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Tecniche e strategie elettorali: come difendersi dalle manipolazioni di Paolo Brondi Voci e promesse elettorali: torna l’inganno di Ulisse, che non lascia nulla al caso e sempre la fa franca, o la menzogna camaleontica, alla Richelieu, che mesce sapori e colori indefiniti, manipolando la realtà, stemperandone i confini e mascherandone i territori?

Sensibili, come bilance

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Le categorie del bene e del male, indispensabili anche nella vita politica, spesso sono elaborate in modo arbitrario di Paolo Brondi Nella stagione preelettorale, i giochi di potere continuamente appaiono rimodellati e non è facile il mantenimento delle condizioni adatte a favorire l’armonia degli intenti e il rispetto del diritto.

Restituzione, il modo di parlare dei diritti

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di Marina Zinzani (Commento a “Liberi ed eguali”, PL, 29.11.16) Restituzione. Significato della parola restituzione. Si usa per definire qualcosa che deve essere ridato, perché ricevuto, prestato, o preso. Soffermandoci su quest’ultima parola, preso, prendere, e sull’altra, restituire, e inserendone una terza, diritti, si potrebbe scrivere la maggior parte della storia dell’umanità: la restituzione di diritti presi.

Election day

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