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Ad Oriente

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L’Irpinia orientale, oltre l’Appennino, verso le pianure pugliesi; un mondo a parte, raccolto tra colline silenziose e piccoli borghi antichi di Angelo Perrone * Distese di grano a vista d’occhio, circondate dal vento, immerse in spazi inesplorati. Non ci sono fabbriche, o grandi officine, né strade di traffico frenetico. Solo grano, uliveti o vigneti, e qualche trattore al lavoro, con il suo lento cigolio tra le zolle. Nessun rumore molesto arriva a scuotere i borghi sulle colline lontane. La maggior parte, piccolissimi e distanti tra loro, eppure simili l’uno all’altro, ciascuno specchio della vita degli altri paesi. Mancano grandi insediamenti urbani.

Ore struggenti

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Capri, tra smalti sorprendenti e antichi dolori di Paolo Brondi Chissà perché l’acqua smaltava Intorno agli scogli di Capri E chi sa se lo era Nei giorni compagni di gioia Suadenti a solcare quel mare Innanzi spiegato a donare Ore di struggente dolcezza Oltre il sipario di antico dolore E nell’incanto del tempo di allora

I passi di Jacqueline Kennedy a Capri

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Caprese: il nome che ricorda la magia di un mare unico, e storie di felicità effimera di Marina Zinzani Ho provato ad immaginare cosa provava Jacqueline Kennedy quando andava in vacanza a Capri. Era la fine degli anni ‘60, e la sua figura minuta scendeva dallo yacht e girava per i vicoli, anche senza guardie del corpo. I sandali dell’isola, il sedersi al bar e gustare il limoncello, il mangiare in una trattoria, l’intrattenersi con la gente comune: era una parvenza di libertà per lei, lontana da protocolli e formalismi.