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Schiavo d'amore

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Catullo, 84 a.C.-54 a.C. “Odi et amo”, scrive Catullo, chiedendosi come sia possibile provare sentimenti così diversi di Laura Maria Di Forti Odio e amo. Non odio e amo solo te, ma ogni cosa. E in principio io odio, innanzitutto io odio. Ogni cosa, odio e basta, in modo totale, illimitato, esclusivo, senza mezzi termini, senza cercare di non odiare. Ma poi io amo. Amo incondizionatamente te, e non solo, amo ogni essere, azione, opera. Io amo tutto. E amo rifiutando di non amare. Odio e amo pienamente e senza discernimento. L’infinito, l’assoluto, l’eternità. Senza confini, senza limiti, senza sosta.

Sento che mi accade

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di Paolo Brondi (L’amore provoca un contrasto di sentimenti) Molte sono le ragazze, appena adolescenti, che, spesso per un sofferto vissuto familiare, cercano il sostegno e l’armonia esistenziale nell’innamorarsi e nel donarsi tutte alla passione. Non hanno avuto il tempo o il modo di essere state sole con se stesse, con la propria interiorità, per conoscersi e imparare ad amare.