Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Georges Seurat

La gioia in segreto

Immagine
Un pomeriggio di festa (1886), di G. Seurat Un attimo soltanto, in un pomeriggio di festa, per cogliere la serenità Poesia di Marina Zinzani Si anela a momenti poco conosciuti a lungo desiderati quasi crudeli quando svaniscono è nella vita di ogni giorno gradevole sole sul viso che si celano i segreti della gioia.

In punta di spada

Immagine
Donna con il parasole,  1884, Georges Seurat Un triangolo: le lacerazioni nell’animo di una donna Racconto di Paolo Brondi Sono ritornata a casa da pochi minuti, ho ascoltato sulla segreteria telefonica la tua voce. Ripenso alla splendida fine settimana passata, con Alberto, mio marito: un’idilliaca evasione a Capri. Tinte sfumate, scogli corrosi dalla marea, luminosità diffusa su persone e cose, che chiamava al silenzio, rendendo legittima la tua presenza in me, annullando distanze e ruoli, pacificando l’immaginario ed il reale.

Di domenica

Immagine
Una domenica pomeriggio (1883) , di Georges Seurat Nostalgia di luoghi amati, e di altre stagioni della vita Poesia di Paolo Brondi Vorrei rivivere ora Dove non posso Una terra, un tempo Le domeniche antiche Là ove sorgeva il sole Prima che cominciasse La seriosa autorevole Svolta, a colpi di anni