Voci che non vengono meno
Gli amanti, di R. Magritte Dialoghi a distanza, immaginari, tra una donna ed un uomo di Paolo Brondi Il gioco della memoria affettiva favorisce, spesso, l'autocostruzione di una sorta di romanzo della propria vita. E' il caso di una Lei che così ricorda: “Che sorpresa, dopo tanto tempo, oltre questa quotidianità che pare dominata da una logica di snervamento e negatività di certezze e valori. Abbiamo lasciato scorrere il tempo donandoci ai silenzi, al lungo silenzio che, credo, pure tu non temi squarciare. E’ vero, non c’è ragione di lamentare un distacco impossibile ai nostri ricordi.