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Visualizzazione dei post con l'etichetta cronaca

Ancora un giusto tra le nazioni

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In memoria della Shoah, sono "giusti tra le nazioni" quanti nella follia dello sterminio hanno saputo essere fedeli al valore della dignità umana (ap) Un altro nome italiano compare, dal novembre 2012, sul “Muro dell’onore”, che a Gerusalemme ricorda quanti hanno compiuto gesti di coraggio e di solidarietà a favore del popolo ebreo di fronte alla persecuzione nazista. E’ quello di Elia Angelo Dalla Costa (1872-1961), che fu arcivescovo di Firenze durante la seconda guerra mondiale. Lo Yad Vashem - l’istituto storico che tiene viva la memoria della Shoah – gli ha assegnato ufficialmente, alla memoria, il titolo di “Giusto tra le nazioni”, con cui il mondo ebraico esprime la sua gratitudine a chi mise a repentaglio la propria vita per salvare quella degli ebrei perseguitati sotto il nazifascismo.

Un ricordo, a S. Anna di Stazzema

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(ap) A Sant’Anna di Stazzema, la mattina del 12 agosto 1944, una furia violenta travolse ogni cosa: intere famiglie distrutte, i nonni, i genitori, i figli; centinaia di corpi rimasero senza vita, trucidati, uccisi, straziati. Anna era l’ultima nata nel paese ed aveva appena 20 giorni. Evelina quel mattino aveva le doglie del parto. Genny, prima di morire, scagliò una scarpa per difendere il suo piccolo.

Il diritto all'oblio

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di Marina Zinzani (Commento di Angelo Perrone) (ap) Quando si discorre del diritto all’oblio, a quel diritto – in specie nel web – a preservare la propria intimità se non si ha voglia di condividerla più con altri, o addirittura con degli sconosciuti, si pensa ad una sola dimensione. Quegli altri, che per un momento sono stati partecipi del nostro sentimento più segreto, devono fermarsi al punto giusto, non abusare della confidenza che abbiano concesso loro pur volontariamente, o per in genuinità, o per superficialità, ma usare discrezione e rispetto. Tuttavia affidarsi ad altri, a degli sconosciuti, non ci preserva, è rischioso.

Lettera per Nina

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(ap) Ciao Nina, dovunque tu sia e, se puoi farlo, torna sui tuoi passi, ti aspettiamo. Alcune persone, di cui ti fidavi e per le quali magari provavi affetto e riconoscenza, improvvisamente sono state cattive con te, ti hanno fatto credere che avresti fatto una passeggiata, che avresti visto un posto nuovo dove correre e divertirti come non era mai accaduto prima.

Iraq: tempi di sterminio

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Afterhours, un festival per la cultura

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(ap) “Hai paura del buio?” Il titolo del più famoso brano, anno 1997, del gruppo rock italiano Afterhours diventa addirittura “manifesto per la cultura” e dà origine ad un festival itinerante che, tra agosto, settembre e ottobre di quest’anno, a Torino, Roma e Milano, vedrà la partecipazione di moltissimi artisti di discipline diverse, dalla musica al cinema, dalla danza alla letteratura, ai fumetti. 

Paolo Borsellino, ventun anni dopo

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Ricordo di Gioacchino Natoli * Paolo Borsellino amava la vita, i suoi cari, i suoi amici di sempre e quelle "battute fulminanti" che gli nascevano all'improvviso e gli facevano arricciare il naso, in maniera affatto particolare, quando rideva con gli altri dei suoi stessi motti di spirito.

Il Natale dei marò a casa

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Riviste italiane del primo '900

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"Maschile" e "femminile" nella normativa italiana

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Il Club  Culturale - Letterario “Mario Luzi” di Prato ha organizzato il 25 maggio 2012, presso il Centro per l’arte Otello Cirri di Pontedera, un incontro sul tema: “Maschile” e “femminile” a confronto nella normativa italiana: diritti della persona, uguaglianza dei cittadini, conflitti sociali con l’intervento del  dr. Angelo Perrone , giudice presso il Tribunale di Pisa (ap) Il rapporto tra “maschile” e “femminile” trova il suo quadro di riferimento normativo nei principi sanciti dalla Carta Costituzionale del 1948. Essa rappresenta la legge fondamentale e fondativa dello Stato italiano e del suo ordinamento giuridico moderno.

2 giugno 1946

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