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Il male da curare

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Dietro la morte di tanti afroamericani per mano della polizia, il razzismo dai mille volti. Contro neri, stranieri, immigrati, persone con orientamenti diversi. Un’idea di società che parli a tutti (Angelo Perrone) Dopo l’omicidio di tanti afroamericani (non solo George Floyd), il clima sociale in America è incandescente. La politica tenta una risposta, spesso confusa o inadeguata, nonostante siano gravissime le conseguenze determinate dai contrasti razziali. Il mondo intero è alle prese con la pandemia da Covid-19 e la stessa America è incerta ed oscillante sulle misure da adottare.

Il saluto a chi lascia il lavoro

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(Le presenze umane importanti nei rapporti di lavoro) di Cristina Podestà   (Commento a Compagno di ventura , PL, 18/1/17) Commovente e delicato il pensiero e la dedica al collega. Il nostro lavoro non si vede subito ma lascia segni nel terreno su cui lavoriamo costantemente, instancabili mani che permeano le morbide menti. Sono – i nostri - affetti a volte incompresi da giovani virgulti che diverranno piante forti e resistenti. Soltanto allora, potranno svelarsi ai loro occhi le nostre fatiche.   Ai giovani mostriamo la vita con versi e prose, con amore incondizionato senza mai chiedere nulla in cambio, con lo sforzo di riuscire a renderli adulti migliori. Grandi versi che rendono giustizia e gratificano chi nell’oggi non è abbastanza ricompensato del suo lavoro perché consegnato in mano a chi non ne comprende, sul momento, l'immenso duraturo valore. Grazie per il suo grandissimo contributo con queste pubblicazioni.

Quando a stonare è la politica

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di Paolo Brondi La dissonanza che, nella musica, nella letteratura, nelle arti in genere, è il segno della molteplicità caotica, del pensiero debole, del non senso della realtà, può essere anche la categoria che ci aiuta a caratterizzare certi accadimenti politici. Dissonante appare il gioco politico quando si fa difficile, problematico, conflittuale, incapace di fermarsi all’evidenza, scivolando sempre più spesso nel melodramma di scontri all’insegna di passioni assolute o della magniloquente retorica di parole solenni; o quando trasforma gli eventi in commedia, senza avvedersi che, nella commedia, prima o poi cala il sipario.

La cena

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di Marina Zinzani (Il lavoro perduto: lo smarrimento della propria identità, la presenza degli affetti) Non c'è niente che possa offrirti, solo le mie mani nude, i miei abiti consumati, i miei sogni infranti. Avrebbe voluto dire questo alla moglie, perdere il lavoro è lacerazione, paura, amarezza. E' il silenzio dentro, è il futuro che diventa oscurità, tormento. Avrebbe voluto dire questo alla moglie, ma non lo fece.