In un angolo
Lettera di un marito: l’arrivo del figlio, la coppia che non è più la stessa di Liana Monti Sono qui che ti osservo. In questa stanza di ospedale. Spettatore inerme. Tutto sta accadendo, ora, davanti ai miei occhi. Guardo, ascolto, ma sono impotente, non posso fare né dire nulla, solo essere presente. Tu senti dolore, stai male. Il tempo passa, ti chiedo se hai bisogno, ma tu non riesci a rispondere dal male che senti.