Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta naufragio

Venezia, così sola

Immagine
La bellezza oltraggiata dalle calamità e dall’incuria dell’uomo di Marina Zinzani Le fragilità della pietra della storia acqua che arriva San Marco e i tesori conservare la bellezza lasciata acqua che sale si sbriciola il futuro per le macerie umane.

Colori lievi

Immagine
I versi del poeta per raccogliere voci lontane e ascoltare se stessi di  Marina Zinzani (Commento a “ Poesia, canto universale ”, PL, 21/3/17) Potrei morire oggi, ma non ho vissuto invano. Ho raccolto le particelle dell’aria, il canto degli uccelli, il volo delle rondini, i gorgheggi dell’acqua da una fontana. Ho catturato una stella, ho sentito voci lontane, ho visto colori diversi, un turchese difficile da trovare, un viola che racchiudeva la magia di vette elevate e misteriose.

Lingua d'acqua

Immagine
Sprofondare nel mare profondo e riemergere, il tempo che spazia dall’infinito al troppo breve di Maria Cristina Capitoni Avrei dovuto farmi male avrei dovuto andare a fondo togliere le mani da quei nodi così stretti così radi guardare intensamente quella gola tanto stretta quanto impervia e profonda ai suoi piedi avrei visto il mare una lingua d'acqua infinitamente accogliente avrei dovuto non cercare appigli nelle rocce