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Visualizzazione dei post con l'etichetta speranza

Sguardi

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Fregene (foto ap) Un filo di speranza in quegli occhi di mare di Maria Turtura Questi occhi che hai non dimenticati con dentro un'ombra di mare del Nord tempestoso che cosa guardano stasera nel tuo freddo paese, amico, mentre io mi ricordo di una luce sul lago e di una esile speranza, così esile come solo può essere un amore al principio.

Spes ultima dea

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di Laura Maria Di Forti (Presentazione di Angelo Perrone) (ap) Il proverbio di oggi: “ Spes ultima dea”. Rinunciare alle risorse della ragione? Non ci rimane che sperare? La tradizione popolare italiana si è sempre espressa con proverbi e modi di dire, rimasti poi nella memoria comune. Oltre le apparenze, non sono una ingenua semplificazione della realtà con cui ci confrontiamo ogni giorno. Molto di più, uno sforzo per riflettere e capire. E magari scovare il bandolo della matassa.

In fondo al bosco

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Una luce lontana nel buio: metafora di un traguardo possibile nella vita di Marina Zinzani Cammino nel bosco con una candela è notte la casa è là, in fondo luci accese devo arrivarci. Altre persone sono su questo sentiero ci accompagna la speranza la poesia il cercare riparo, calore.

Sopravvivere

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Seated Figure with Hat , 1967,   Richard Diebenkorn Cedimenti e disavventure: imparare a vedere le cose che non abbiamo ancora visto di Marina Zinzani Sopravvivere non è facile, tante sono le morti in una vita, e anche le rinascite. Tanti possono essere i momenti in cui si è caduti. La fine di un amore che spezza il cuore, una mano crudele che prende qualcuno troppo presto e lo porta chissà dove, il proprio corpo non più così in forma, stanco, anima stanca: sopravvivere diventa allora la carta magica da trovare, in un mazzo scomposto di carte, quella che rimette in moto l’intima essenza che fa muovere il mondo, la propria vita.

I colori dell'amicizia

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Vincent Van Gogh, Ermitage, San Pietroburgo Un semplice foulard può raccogliere in un piccolo spazio colori che richiamano sentimenti profondi Poesia di Catia Bianchi Verde, il segno della vita e della speranza. Il colore dell'erba, degli alberi e delle piante. Blu, il cielo e il mare. L'acqua, la base della vita.

Prendersi per mano

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I sogni, le illusioni, la ricerca di un po’ di dolcezza di Paolo Brondi Non vale cercare riparo nell’esile trama dei sogni. I desideri son solo tremore in nude speranze ove il tempo scorre lento, musica sul fondo di un orizzonte senza luce.

Lo strano caso del dottor Hamer

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Le “cure alternative” al dolore: la sperimentazione al riparo dagli avvoltoi della salute di Marina Zinzani Ryke Geerd Hamer è morto. E’ un nome legato alle cure alternative. Discusso, inseguito da ordini di cattura, si era rifugiato in Norvegia e lì è morto, pochi giorni fa.  Il suo nome è legato a tanti drammi personali, a malati senza speranza o che potevano essere guariti, e alla disperata ricerca di una via d’uscita. Dei morti sono legati alle sue cure, o non cure.

Il domani che ci attende

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di Sonia Scarpante Si cammina verso un anno  che vorremmo aperto al cuore con melodie incastonate in anni turgidi. Si procede a tastoni con occhi affaticati da carichi di vita inespresse e lungimiranti per passioni avide ancora  di poesie realizzabili.

Forse una grazia, dopo la paura

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di Marina Zinzani (Una visita medica, quel fragile confine tra la paura e la vita) L’incubo di ogni donna che fa una mammografia è quello di essere richiamate. Una lastra venuta male, un ulteriore controllo, si sa come vanno le cose. Una telefonata al cellulare, un numero che non si conosce. Sono già passate diverse settimane dall’esame, quasi si è dimenticato che ancora non è arrivato l’esito per posta. Arriva invece una telefonata, quel numero sconosciuto, che non appartiene a nessuno che si conosca.