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Visualizzazione dei post con l'etichetta Henri Matisse

Augusto (L'empatia)

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La danza,  di H. Matisse di Marina Zinzani (Introduzione di Angelo Perrone) (ap) Racconti dedicati alle emozioni. Quello stato d’animo così precario e sfuggente, che dura un attimo e poi svanisce. Non è come i sentimenti: costruiti nel tempo e nello spazio, con radici ben salde, difficili da scalzare. I segni di quell’evanescenza appaiono all’improvviso, possono anche durare più di quanto si immagini, ma non è sicuro, più probabile è che se ne smarrisca persino il ricordo.

Colori del mattino

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Collisione interni,  di H. Matisse Lo sguardo abbagliato dal più forte dei colori, il rosso di Marina Zinzani I colori del mattino il rosso entra dentro i miei occhi dà vitalità al mio respiro rosso che mi parla sono la forza, mi dice, la vita che puoi creare ogni giorno.

Grace Kelly

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Da Hollywood, alla gabbia dorata di Montecarlo di Marina Zinzani Una strada sulla Costa Azzurra. Un’auto che corre in uno scenario da sogno. Si sta girando un film, “Caccia al ladro”. Cary Grant è affascinante, con la sua recitazione misurata, mai sopra le righe, evoca gentilezza, eleganza. Lei è Grace Kelly, e quella strada segnerà la sua vita.

Rosso

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Armonia in rosso , di H. Matisse Sentimenti forti, sensazioni di pienezza e appagamento: basta un colore di Marina Zinzani Il rosso che accende gli animi, il fuoco che divampa e brucia, brucia la passione, bruciano le relazioni, rabbia e collera, amore viscerale, il rosso muove, si impossessa di vite e riempie vuoti, è vitale, è anche violento.

Interni

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Interno con fonografo,  di H. Matisse La ricerca delle piccole felicità di Marina Zinzani Il calore di una casa il divenire di una storia di una persona trasformazione: questo ci si aspetta e le stagioni passano giorni luminosi e giorni sbiaditi passi incerti cammino veloce

Finestra aperta sul mare

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Open window , 1905, H. Matisse Poesia di Marina Zinzani C’è una finestra che dà sul mare si apre su un mondo colorato prova ad aprirla quando sarai triste.

Henri Matisse, la bellezza della luce

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di Marina Zinzani (Commento di Angelo Perrone) (ap) Sono colori accesi e luminosi quelli che Henri Matisse (1869-1954) usa per trasformare la realtà in forme semplificate. Sono tratti dalla luce intensa che scoprì sulla Costa Azzurra dove andò a vivere, e dove ora è sepolto nel Monastero di Nizza. Il giallo e il violetto, il verde e il rosso, il blu e l’arancio, riversati sulla tela con gesto impetuoso: non il colore in sé, ma l’accostamento tra i diversi toni è al centro della ricerca pittorica di Matisse.