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Visualizzazione dei post con l'etichetta Federico Fellini

Il sapore de' noantri

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Fregene. Il fascino che l’ha resa famosa? Un’idea di luogo separato dal mondo anche se vicinissimo a Roma. Un’immagine “californiana”, ma più casalinga e più umana di quella originale. (ap *)  Se ogni capitale pur lontana dal mare ha la sua spiaggia, Roma ha Fregene . La grande città cerca di ritagliarsi uno spazio sulla spiaggia e questo diviene alla fine immagine di sé. Un angolo della sua esistenza e del suo modo di essere, una proiezione del suo stile e della sua consistenza più intima, tra desiderio di modernità, ricerca di un prolungamento del proprio territorio oltre i limiti materiali, sconfinamento esistenziale al di là degli angusti margini del frustrante ritmo della metropoli.

🏖️ Margherite sulla spiaggia: Fregene, l'arcadia incompleta di Roma

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(a.p.) ▪️ Se ogni capitale pur lontana dal mare ambisce ad avere la sua spiaggia, Roma ha Fregene. La grande città cerca di ritagliarsi uno spazio sulla costa, e questo diviene, alla fine, immagine di sé. Un angolo della sua esistenza, una proiezione del suo stile e della sua consistenza più intima, tra desiderio di modernità e lo sconfinamento esistenziale al di là del frustrante ritmo della metropoli. 🏛️ Lo specchio delle contraddizioni della capitale Il luogo prescelto, Fregene, diviene così lo specchio di un'altra realtà e delle sue contraddizioni, rimanendo sempre a metà strada tra sviluppo culturale e urbanistico autonomo, e comoda, ma anche pigra e sonnolenta, dependance della più grande capitale. È quasi un cortile di casa, dove speranze nascoste esprimono l'incompiuto anelito di una città ideale, una moderna Arcadia. Un luogo raggiungibile in pochi minuti e senza sforzo, per il quale, stranamente, nessuno sforzo sembra richiesto per renderlo gradevole o per manten...

Tante Cabirie, storie di prostitute

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di Marina Zinzani (Ancora Federico Fellini: "Le notti di Cabiria", il sogno di vita di una prostituta ) Chiudere gli occhi ed entrare in un sogno. Amaro. Pieno di illusioni. La speranza di una prostituta di cambiare vita e di incontrare qualcosa di buono. No, non le accade: anche l’ultima persona di cui si fida, quella che sembra aprirle le porte di un mondo tanto sognato, si mostra l’ennesimo, tragico affronto che la vita le fa. Perché sembra che Dio si volti dall’altra parte, per certe persone.

Federico Fellini, non è un addio

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(ap) In un angolo del Centro di arte contemporanea “Pecci” di Prato, aperto da poco dopo un avveniristico ampliamento che l’ha trasformato in una navicella spaziale, e dedicato alla presentazione delle ricerche artistiche più avanzate, risuonano all’improvviso, melanconicamente, delle note inconfondibili, che richiamano altri tempi.

Misteriosa Cabiria

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Sabato 16 Agosto, ore 18.30 presso la Biblioteca Gino Pallotta in Viale della Pineta 54, Fregene ROMA La Biblioteca Gino Pallotta e la Pro Loco Fregene-Maccarese vi invitano alla presentazione del libro di GIANFRANCO ANGELUCCI “GIULIETTA MASINA” Attrice e sposa di Federico Fellini (Edizioni Sabinae e Centro Sperimentale di Cinematografia) Insieme all’autore parlerà del libro ENRICO VANZINA 

Federico Fellini, il dolce sogno della vita

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  (ap) Cosa ci manca di Federico Fellini?  “La sua giacchetta, un orecchio, un pezzo di naso?”, si è chiesto ironicamente Roberto Benigni, che aveva lavorato con lui a La voce della luna , e ne era rimasto amico. Non solo queste piccole cose. “Mi manca invece proprio tutto: il fatto di parlargli, il fatto di come ti guardava, tutta la persona intera”, ha osservato commosso il comico, per una volta fuori dei panni del toscanaccio irriguardoso.