Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Martin Heidegger

Il presente che vorremmo

Immagine
Non è poi così male, la tradizione: vuoi mettere una lettera scritta a mano? di Paolo Brondi Posso apparire un tradizionalista. Lo ammetto, ma a patto di non confondere il tradizionalismo con un atteggiamento reazionario. Il reazionario distingue fra il presente negativo e il passato buono: la sua finalità è di restaurare il passato nel presente, negando ogni traccia di questo! 

Troppo umana la mia anima

Immagine
La terra e il cielo racchiudono i misteri dell'umano e del divino di Valeria Giovannini (Commento di Angelo Perrone) (ap) Potrebbero sembrare delle coordinate: la terra, il cielo, l’uomo, il divino. La terra sorregge i passi dell’uomo, vive nelle acque e negli animali, produce frutti. Il cielo è il cammino del sole e della luna, il corso delle stagioni, l’eterno alternarsi della luce e del buio. Il divino è la sacralità inattesa e sperata che appare talvolta lungo il cammino degli umani, e poi si nasconde misteriosamente. Un quadrato immaginario delinea l’ambiente dell’umano abitare. Non è soltanto il luogo di un soggiorno, dell’esserci passivamente. Piuttosto un orizzonte che permette all’uomo di identificarsi attivamente con le cose che lo circondano, salvando la terra dalla distruzione, accogliendo i mutamenti del cielo e attendendo il tempo del divino.