Grazie, parola semplice

di Marina Zinzani

Dire grazie ad un genitore per quello che si è diventati, anche ad un nonno, ad una nonna, a una persona speciale: è così complesso e confuso il rapporto con gli altri, e con le persone vicine, che questa parola, grazie, difficilmente si dice.
Sarebbe come fare un bilancio, come fermarsi, mentre la vita corre veloce. Sarebbe anche dimenticare conflitti che ci sono stati, incomprensioni.
Però, indubbiamente, quello che uno è diventato è anche il frutto di affetti che sono stati fondamentali.
La parola grazie si elargisce con cautela. Ma nei silenzi può esserci tanto, anche la riconoscenza e l’affetto che non andranno mai via.

Commenti

Post più popolari

🎭 Totò e l'arte della truffa: il sogno di possedere la Fontana di Trevi

Innamoratevi! La lezione di poesia e amore di Roberto Benigni

🌻 Profumi di erbe, e fiori: l'infanzia tra natura e tablet 🌱

❄️ La spiaggia così bianca: elogio della sorpresa e della neve sul mare

Contro la forza la ragion non vale: la violenza fa tacere la parola