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⚖️ L’abbandono dei poveri: la sentenza Usa che interroga l'Italia sull'indebolimento della giustizia

Un missionario salesiano cammina su una strada sterrata accompagnato da un gruppo di bambini e ragazzi in un contesto di missione.

(a.p.).    ▪️Negli Stati Uniti, la Corte Suprema ha legittimato (in una delle sue recenti pronunce) lo stop al finanziamento di programmi di sostegno per i poveri (i buoni spesa), voluto dal presidente Donald Trump. La notizia offre l’occasione per una riflessione amara. Anziché proteggere la fascia debole e derelitta della società, la politica sembra accanirsi contro i poveri, trasformandoli in numeri sacrificabili sull'altare di scelte ideologiche.

Le scelte politiche disumane

È sconcertante vedere come i megalomani del potere possano disporre con tanta leggerezza della sussistenza altrui. In un mondo che dovrebbe fare della solidarietà il suo faro, si assiste a una subalternità della giustizia alle decisioni disumane dell'esecutivo. I più bisognosi diventano i primi a pagare il prezzo delle manovre politiche.

L’allerta per l’Italia

Questo scenario americano offre una lezione cruda all'Italia, proprio mentre si dibatte una riforma della magistratura che rischia di indebolirne la funzione legale. La giustizia, in quanto ultimo presidio dei diritti, è l'unico argine capace di bilanciare e, se necessario, contrastare le miopie di un potere politico troppo orientato verso obiettivi iniqui. La sua autonomia è l'ultima, fragile difesa contro l'arroganza del potere e l'abbandono dei diritti fondamentali. Se anche la giustizia si piega, la protezione sociale crolla.

Nota
La foto è da Missioni Don Bosco nel mondo

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